Gli oggetti che
Carla crea sono ispirati da quelli reali e poi muovono verso
l'astrazione.
In futuro ogni oggetto del quotidiano sarà probabilmente
interattivo.
Per ora siamo costretti a usare oggetti interattivi per lo
più costretti
davanti a uno schermo e usando un mouse, ma è solo una
fase di passaggio.
Carla sta preparando un progetto che associ
invece anche altri gesti del corpo alla risposta del computer,
attraverso l'uso di sensori.
Ideare opere per il Web permette di raggiungere un pubblico mondiale ma bisogna fare i conti con l'attesa cui si costringe l'utente e con i diversi comportamenti dei computer degli spettatori, in termini di prestazioni e modalità di visualizzazione.


